Redirect 301 e 302: Come gestire i Redirects

301-redirect

Tecniche per gestire un Redirect 301 / 302

Cos’è un Redirect

Un redirect è letteralmente il “reindirizzamento” di un URL (ad es. la homepage di un sito web) verso un’altra pagina dello stesso sito, o di un sito esterno. In questo modo un utente (o un motore di ricerca) che raggiungerà la pagina con attributo redirect, verrà appunto reindirizzato verso la nuova pagina.

gestire un 301 redirect

Ad esempio posso voler reindirizzare

www.esempio.it —> www.esempio.it/contatti
www.esempio.it —> www.esempio2.it

Lo stesso vale per reindirizzare sottodomini dello stesso dominio, ad esempio:

esempio.net —> it.esempio.net
esempio.net —> esempio.net/it

Le ragioni per le quali si vuole reindirizzare una pagina possono essere molteplici. La più comune può presentarsi nel caso in cui si abbia un vecchio sito, e si voglia reindirizzare il pubblico verso il nuovo sito che è stato creato.

Tipi di Redirect e Cenni Tecnici (seo)

Esistono diversi tipi di redirect, di cui i più comuni sono il 301 Permanent Redirect e il 302 Temporary Redirect. Il primo è quello che porta più valore in ambito di seo. Infatti, mentre nel secondo si dice ai motori di ricerca che il reindirizzamento è soltanto temporaneo (dunque passa circa lo 0% di link juice, domain e page authority ed altri fattori importanti per il posizionamento), nel secondo caso si dice ai search engines che il reindirizzamento è permanente, dunque che il sito o la pagina in questione è stata definitivamente spostata ad un altro indirizzo. In questo caso il 301 Redirect permette di ottenere circa il 90% di link juice del vecchio sito sulla nuova pagina. In questo modo il nuovo sito otterrà abbastanza presto (dipende dal tempo con il quale i crawlers vanno a visitare il sito dove è stato applicato il redirect) il valore che il vecchio sito aveva per i motori di ricerca, permettendone (in alcuni casi) un piu’ rapido posizionamento. Se ti interessa il seo e l’ottimizzazione dei siti, puoi anche dare uno sguardo ad alcuni servizi e altre strategie su questo blog.

Esistono anche i meta refresh, o i 307 redirect. Esistono inoltre diverse tecniche per applicare un redirect al proprio sito. In questo articolo verranno analizzate le più comuni:

Cpanel

1) La tecnica più semplice è sicuramente (per i siti che vi hanno accesso) farlo attraverso il pannello di controllo del sito (Cpanel), che nella maggior parte dei casi ha l’opzione “Gestisci Redirect“, dalla quale l’agenzia può indicare che tipo di redirect applicare (301, 302…), a quale url, e verso quale nuovo url applicare il reindirizzamento.

Htaccess con Regola Redirect (301, 302 etc.)

2) Per i siti che non hanno accesso a Cpanel, uno dei metodi più semplici è quello di applicare il redirect attraverso la creazione di un file .htaccess, impostando una regola per il redirect e inserendo il file all’interno della cartella dove si trova l’index del sito.

Per fare ciò bisogna creare un nuovo documento di testo (da blocco note) e rinominarlo htaccess.txt All’interno di questo nuovo documento bisogna inerire una delle seguenti regole, in base a ciò che si vuole ottenere:

# Questa permette di reindirizzare l’intero sito verso un altro dominio | Redirect 301 / http://mt-example.com/

# Provide Specific Index Page (Set the default handler) | DirectoryIndex index.html

# Questo permette di reindirizzare index.html in una specifica sottocartella | Redirect /index.html

# Questa permette di reindirizzare l’intero sito verso un altro qualsiasi dominio | Redirect 302 / http://mt-example.com/

# Reindirizza un vecchio indirizzo di pagina web verso uno nuovo | Redirect /olddirectory/oldfile.html http://example.com/newdirectory/newfile.html

Inserita una delle seguenti regole, basterà salvare il file di testo, e caricarlo nell’FTP del sito rinominandolo .htaccess (N.B. I file .htacces sono invisibili, quindi sarà necessaio abilitare la visualizzazione di tali tipi di file dal pannello di amministrazione. Per stabilire dove inserire il file, si può anche consultare questa pagina.

CSM e Plugin per il Redirect

3) Se si utilizza un CMS (come ad esempio WordPress) spesso vi è la possibilità di installare dei plugin di 301/302 redirect, che permettono di effettuare con semplicità il redirect delle pagine all’interno o all’esterno del sito.

Per informazioni sul redirect fornite da Google, puoi visitare questo link, oppure questo (una volta effettuato il redirect) per controllare se si è creato un redirect “Search Engine Friendly”.

Maggiori info su seo & Web Marketing qui. Mi contatti invece al seguente link chi è in cerca di una consulenza o di un esperto seo per un preventivo gratuito e senza impegno. Grazie per un plus se l’articolo è piaciuto 🙂

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4 commenti a “Redirect 301 e 302: Come gestire i Redirects

  1. Ciao, io dovrei redirigere tutto il traffico sul vecchio sito, verso un nuovo sito dello stesso proprietario, che però ha contenuti diversi. Al momento, ho inserito questa funzione “Redirect 301 / http://mt-example.com/“, ma se da google cerco un vecchio articolo del vecchio sito, atterro su una pagina 404 nessun risultato, perchè lo stesso contenuto non esiste sul nuovo dominio. Come risolvo il problema, facendo arrivare i visitatori sempre in homepage del nuovo sito? Grazie

    1. Ciao Max, grazie del commento. Devi assicurarti 1. che l’htaccess sia presente nella root del vecchio sito 2. utilizzare le espressioni regolari (es. *) per fare in modo che tutte le pagine del sito reindirizzino verso la pagina che vuoi reindirizzare. Se hai bisogno contattami pure in privato per email

    1. Salve fabio, grazie per il commento. Allora: www o non www è una tua scelta, l’importante è che una versione sia reindirizzata verso l’altra (per non creare siti duplicati e per inviare tutti gli effort verso un solo sito) e che venga comunicata a Google (tramite Google Search Console) la versione preferita. Per quanto riguarda cosa scrivere sull’htaccess dipende un po’ anche dal tuo sito e dalle tue esigenze. Se vuoi scrivimi un’email con i dettagli delle tue esigenze e vedrò di risponderti o darti consulenza.

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