Come guadagnare con SEO e Affiliazioni

guest post di Filippo Jatta

Sul mio blog tratto molto il Google, ma non mi soffermo abbastanza su un aspetto altrettanto (se non ancora di più) importante: il guadagno.

Il posizionamento su Google è l’insieme di tutte le tecniche che permettono a un di arrivare in prima pagina per una determinata parola chiave.

Troppo spesso però tutti gli sforzi vengono profusi verso la ricerca di traffico organico ottenuto tramite la SEO, e solo secondariamente si focalizza l’attenzione sul vero obiettivo del proprio business, cioè guadagnare.

Il posizionamento su Google è infatti uno strumento attraverso il quale ottenere i propri obiettivi, e non l’ultimo fine: la SEO e i motori di ricerca portano visite e potenziali clienti, ma è bene strutturare un piano alla base di tutto questo, per sfruttare ogni visita al meglio.

In questo articolo voglio quindi mostrare quali sono i principali metodi di guadagno che possono trovare nel posizionamento su Google una leva importante tramite la quale spiccare il volo.

Fondamentalmente ci sono 2 metodi per guadagnare online, che a loro volta si suddividono in specifiche tecniche.

  • vendita spazi pubblicitari
  • vendita prodotti.

A loro volta queste due opportunità di suddividono in:

  • guadagno per visualizzazioni
  • guadagno per click (tipicamente Google adsense)
  • guadagno con CPA
  • vendita servizi/prodotti in affiliazione
  • vendita servizi/prodotti propri

Ognuno di questi metodi ha delle specifiche peculiarità, che comportano strategie differenti e un uso diverso del posizionamento su Google.

Andiamo quindi ad analizzare tutte queste tecniche singolarmente.
Per ogni metodo saranno analizzati diversi parametri:

  • quantità di traffico necessaria per avere un guadagno,
  • impegno e il lavoro da dedicare al posizionamento su Google,
  • guadagno per ogni visita
  • tipi di siti più idonei alle varie tecniche.

Iniziamo, allora.

Guadagno tramite visualizzazioni

L’obiettivo in questo caso è ottenere un’enorme mole di traffico.

In ogni pagina del sito sono presenti pubblicità e pop up più o meno invasive, che tempestano il visitatore di turno. Servono siti che ottengono centinaia di migliaia di visitatori al giorno.

Vi sono diverse aziende che pagano, quindi, una certa quantità di denaro ogni tot mila visualizzazioni.

La quantità di traffico necessaria è chiaramente elevatissima, e se non hai un sito che fa un numero di visite da capogiro, meglio lasciar perdere questo metodo.

Dirò di più: per aumentare i guadagni a volte si utilizzano fonti di traffico di bassissima qualità, come i bot, al fine di generare più visualizzazioni, senza che vi siano vere visite. Ma qui siamo allo spam e, in parte, alla truffa nei confronti delle aziende che pagano le visualizzazioni.

L’impegno da dedicare al posizionamento su Google è estremamente elevato: serve un sito indicizzato per centinaia di migliaia di parole chiave.

Il guadagno per ogni visita è molto basso. Proprio perché i guadagni per visita sono bassi è necessaria una quantità di traffico così elevata.

I siti web più adatti son quelli che trattano argomenti di interesse comune, come ad esempio lo streaming.

Tuttavia non sono un fan di queste tecniche.

Ritengo più proficui puntare su business che offrono un guadagno per visita ben maggiore.

  • quantità di traffico necessaria per avere un guadagno: elevatissima
  • impegno e il lavoro da dedicare al posizionamento su Google e ai contenuti: molto grande
  • guadagno per ogni visita: bassissimo
  • tipi di siti più idonei: siti d’interesse comune, streaming

Guadagno tramite click (Google Adsense)

Sul tuo sito web puoi scegliere di inserire degli spazi pubblicitari che permettono di guadagnare ogni volta che un utente clicca su.

Ti faccio un esempio: hai un blog che parla di salute e benessere.
Effettui l’iscrizione a un network pubblicitario che ti fornisce dei codici da inserire nelle pagine del tuo sito per mostrare i banner.

Ogni volta che un visitatore del tuo sito nota il banner e ci clicca su verrà portato alla pagina di destinazione del banner, e tu guadagnerai qualche centesimo di euro.

Google Adwords è certamente il network più usato e più remunerativo.
Il sistema è totalmente automatico, quindi tu pensi solo ai contenuti, poi il sistema calcolerà in automatico i guadagni da accreditarti, in base ai click che ricevi.

Con il guadagno per ogni click dai pochi centesimi fino anche all’euro. Quindi con un semplice click su un annuncio potresti guadagnare un euro, non male.

Può sembrare un metodo tutto rose e fiori, ma ci sono diversi aspetti negativi da considerare:

  • sempre più persone ormai usano sistemi per bloccare automaticamente i banner pubblicitari
  • lavorando bene con questo metodo si possono ottenere diciamo 3-4 click ogni 100 visite (è già un buon risultato)

Se pensi che ogni 100 visite otteniamo 3-4 click, devi anche considerare che ogni click ti porta diciamo 20-90 centesimi in tasca. Sto facendo una media molto approssimativa, solo per darti un’idea. Quindi con 100 visite avresti tra i 60 centesimi e i 2,70€.

Google Adsense, che è il circuito largamente più remunerativo, ha il ban facile: se c’è qualche dettaglio sul tuo sito che non collima alla perfezione con il regolamento vieni bannato e non potrai più continuare a usare questo metodo
dopo aver cliccato i visitatori vengono portati verso siti esterni, quindi perdi la visita.

Come si può dedurre anche in questo caso è necessaria una quantità di traffico molto importante per guadagnare in maniera decente.

Il lavoro SEO da fare per portare tale traffico è elevato.

Inoltre kw per le quali è più facile posizionarsi in prima pagina hanno spesso una di queste due caratteristiche:

  • hanno un basso numero di ricerche e quindi non porterebbero sufficiente traffico (long tail)
  • hanno concorrenza bassa perché riguardano argomenti non monetizzabili, e i click ricevuti posizionandoti per questi argomenti ti farebbero guadagnare pochissimo (CPC basso).

Nel consegue che dovresti fare un gran lavoro di posizionamento SEO sui motori di ricerca per posizionarti per parole chiave con alto volume e CPC interessante.

Francamente, quando si ha un sito che fa alto volume per kw monetizzabili, ritengo ci siano metodi migliori di monetizzazione.

In sintesi per questo metodo abbiamo:

  • quantità di traffico necessaria per avere un guadagno: molto elevata
  • impegno e il lavoro da dedicare al posizionamento su Google e ai contenuti: grande
  • guadagno per ogni visita: basso
  • tipi di siti più idonei: siti con alto traffico che parlano di argomenti monetizzabili (tecnologia, forex ecc)

Insomma, anche questo non è tra i miei metodi preferiti. Certo, ci sono siti che guadagnano una fortuna con questo metodo, ma a meno di particolari condizioni non avvierei un nuovo portale al fine di monetizzare con Google Adsense.

Passiamo a tecniche più interessanti.

Guadagnare tramite CPA e affiliazione

Qui i metodi iniziano ad essere più interessanti, a mio parere.
Se con i metodi CPC (cost per click) ottieni un piccolo guadagno quando qualcuno clicca sul banner, con la CPA (cost per action) ottieni un guadagno (ben maggiore) quando qualcuno, dopo aver cliccato sul banner, esegue l’azione richiesta.

Ti faccio un esempio. Diciamo che un’azienda che vende prodotti online vuol farsi pubblicità e ottenere diversi contatti interessati ad acquistare i suoi prodotti.

Crea quindi un banner pubblicitario che, una volta cliccato, porta alla compilazione di un form.

Con il CPC tu ti trovi il banner di quest’azienda sul tuo sito e ottieni un guadagno quando un tuo visitatore, semplicemente clicca. Questo a prescindere che poi compili il form o meno.

Con la CPA invece viene rilevato il click sul banner e poi l’eventuale compilazione del form.

Se il visitatore, dopo aver cliccato sul banner, non compila il form, con la CPA il tuo guadagno sarà zero.

Tuttavia, se il form sarà compilato, avrai un guadagno ben maggiore di quello che ricevi mediamente con la stessa pubblicità in modalità CPC.

Questo cosa vuol dire? Questo vuol dire che con la CPA il guadagno per visitatore può essere molto più alto, a patto che venga effettuata l’azione richiesta (compilazione di un form, scaricamento di un’app gratuita ecc).
Il traffico che ti servirà, quindi, dovrà essere di qualità, cioè molto ben targetizzato.

Potrai, a livello di posizionamento SEO su Google, puntare a parola chiave magari con volume leggermente minore, ma piuttosto specifiche, in modo tale da andare a intercettare i bisogni di chi ti legge.

Per quanto riguarda l’affiliazione il discorso è lo stesso: si tratta, di fatto, di una forma di CPA in cui l’azione richiesta è l’acquisto.

Hai presente tutti quei siti pieni di recensioni di prodotti e link e banner Amazon? Bene, quei banner e link testuali sono affiliati, quindi se acquisti un prodotto dopo aver cliccato su uno di quei banner, al proprietario del link affiliato sarà corrisposta una commissione.

Se cerchi su Google cose come “miglior hosting” noterai che in moltissimi raccomandano una determinata azienda che evito di nominare.

E indovina perché? Ma ovviamente perché questa azienda paga una commissione ogni volta che un utente, dopo aver letto la recensione su un sito e cliccato sul link, acquista il loro servizio di hosting.

Dato che questa è la compagnia che paga le commissioni più alte, è anche la più consigliata sin Italia 😀
Insomma, queste modalità di guadagno sono ottime per siti di recensione prodotti e news tecnologiche. Pensa a un sito che rencensisce tutti gli ultimi smartphone e dopo la recensione inserisce i link affiliati.

Tutto questo non è poco etico: è etico nella misura in cui le recensioni sono comunque obiettive, e non hanno l’unico scopo di ingannare l’utente a fare un acquisto sbagliato solo per guadagnare.

L’affiliazione e la CPA, dunque, sono assolutamente etiche. Sta a noi sfruttarla bene.

Si punta in questi casi a parole chiave magari con un volume meno elevato rispetto alle modalità di guadagno precedenti, ma che sono monetizzabili e quindi spesso ad alta concorrenza. Il lavoro SEO è quindi piuttosto impegnativo.

Ecco le loro caratteristiche in breve:

  • quantità di traffico necessaria per avere un guadagno: media
  • impegno e il lavoro da dedicare al SEO e ai contenuti: grande
  • guadagno per ogni visita: medio
  • tipi di siti più idonei: recensioni, consigli per gli acquisti

La vendita dei propri servizi/prodotti

Questo metodo è il più complesso da mettere in pratica forse, ma è quello che regala le maggiori soddisfazioni.

Con gli altri metodi si punta a guadagnare un corrispettivo per dar la possibilità ad altri di vendere il proprio servizio o prodotto.

Anche con l’affiliazione quello che otteniamo è una percentuale dei guadagni che un’altra azienda fa grazie a noi (con Amazon circa il 10%, oltre a tutta una serie di altre limitazioni).

Il metodo migliore per guadagnare online è dunque studiare un proprio servizio o prodotto da proporre direttamente.

Facciamo un esempio: se siamo dei bravi psicologi perché creare un sito in cui parliamo di psicologia, inserendo semplici banner pubblicitari o rimandando a studi di altri psicologi?

Molto meglio ottenere traffico e offrire direttamente le nostre consulenze.
Certo, aumenta la responsabilità e la professionalità richiesta, ma i guadagni generati sono molto maggiori.

Con questo metodo il posizionamento su Google punterà a parole chiave che, inizialmente, possono anche avere poche ricerche.

Bisogna infatti concentrare l’attenzione sulla capacità di conversione del sito web. Bisogna insomma metter su un sito capace di far capire al visitatore che può fidarsi di noi.

Parallelamente si scelgono le parole chiave per le quali vogliamo posizionarci.

Se abbiamo fatto un buon lavoro otterremo risultati anche con poche visite.

Il lato negativo è che l’impegno sarà maggiore: se vendiamo ad esempio un prodotto in affiliazione non saremo responsabili se questo si rompe, o se non arriva a destinazione.

Con la vendita diretta, invece, sì.

In base al prodotto offerto anche i costi di gestione di magazzino possono variare.

Diciamo che questo metodo resta snello se si vendono infoprodotti e consulenze, dato che i costi restano bassissimi.

Se si è davvero bravi a svolgere un lavoro io consiglio di usare questo metodo, che ha queste caratteristiche:

  • quantità di traffico necessaria per avere un guadagno: bassa
  • impegno e il lavoro da dedicare al seo: media
  • guadagno per ogni visita: elevato
  • tipi di siti più idonei alle varie tecniche: siti di nicchia che risolvono problemi
  • specifici e forniscono servizi o prodotti richiesti.

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