Dizionario SEO

SERP Google: cos’è, come funziona e cosa mostra oggi (2026)

La SERP, dall’inglese Search Engine Results Page, è la pagina dei risultati che un motore di ricerca mostra dopo una ricerca. Se cerchi “auto usate” su Google, quello che vedi è la SERP di quella query: link, ma anche immagini, video e altre sezioni.

Faccio SEO dal 2009 e le SERP sono parte del mio lavoro. Ho aggiornato questa pagina a ottobre 2026: ho tolto i dati e gli screenshot del 2019 che non reggevano più e ho aggiunto la parte su AI Overview.

Cos’è una SERP e come funziona

Google scansiona le pagine web, le salva nel suo indice e, quando qualcuno fa una ricerca, ordina i risultati che ritiene più pertinenti. L’ordine dipende da algoritmi che Google non pubblica per intero. Se vuoi il quadro completo, leggi come funzionano i motori di ricerca.

Non esiste una SERP uguale per tutti. Google scrive che lo stesso risultato può apparire in modo diverso in base a dispositivo, ricerca e lingua, e che l’aspetto degli elementi cambia nel tempo (galleria degli elementi visivi). Per questo, quando analizzo una SERP, la guardo sempre per la query esatta, da mobile e da desktop.

Schema di una pagina dei risultati di Google: barra di ricerca, annunci a pagamento, featured snippet, «Le persone hanno chiesto anche», mappa locale e risultati organici

La SERP non è solo di Google: ogni motore di ricerca, come Bing, DuckDuckGo, Yandex o Baidu, ha le sue. In questa guida parlo di Google.

Com’è fatta una SERP di Google

Google descrive la SERP come un insieme di “elementi visivi” (galleria, aggiornata a febbraio 2026). Li riassumo in una tabella, con quello che cambia per chi fa SEO.

ElementoCos’èCosa significa per il tuo sito
Risultato testualeNome del sito, link con il titolo, snippet, data, eventuali sitelinkTitolo e meta description li scrivi tu: sono la prima cosa che l’utente legge
Rich resultRisultato con elementi grafici o interattivi, che usa i dati strutturatiServe un markup valido e coerente con il testo visibile
Immagini e videoMiniature con attribuzione, dalla ricerca immagini o videoContano file, alt e pagina che li ospita
Ricerche correlate e “Le persone hanno chiesto anche”Funzioni di esplorazione per approfondireSono un buon punto di partenza per idee di contenuto
AnnunciRisultati a pagamento, gestiti con Google AdsSi pagano al clic e non dipendono dalla SEO
AI OverviewSintesi generata da Google con link di supporto, quando serveVedi la sezione qui sotto

Gli annunci non sono trattati dalla galleria di Google, quindi non ti dico come appare oggi la loro etichetta: guarda una SERP vera e distingui sempre un annuncio da un risultato organico.

Risultati organici e risultati a pagamento

I risultati organici non si pagano: dipendono dal contenuto, dal sito e dai link che riceve. I risultati a pagamento compaiono quando un inserzionista paga per quella query e di solito si paga per ogni clic (CPC). Le due cose convivono nella stessa pagina e si misurano in modo diverso.

Autosuggest e ricerche correlate

Mentre scrivi nella barra, Google propone dei suggerimenti (Autosuggest). In fondo alla pagina di solito trovi le ricerche correlate. Google classifica le ricerche correlate tra le funzioni di esplorazione, insieme a “Le persone hanno chiesto anche” (fonte). Io le uso per capire come le persone riformulano una ricerca.

Schema di una pagina di ricerca: la barra con i suggerimenti Autosuggest che compaiono mentre si scrive e, in fondo ai risultati, le ricerche correlate

AI Overview e AI Mode nella SERP

Le AI Overview e l’AI Mode sono le funzioni di Google che rispondono con una sintesi e mostrano dei link di supporto. Cosa dice Google nella pagina AI features e il tuo sito (aggiornata a dicembre 2025):

  • non ci sono requisiti tecnici aggiuntivi: la pagina deve essere indicizzata e idonea a comparire con uno snippet;
  • le buone pratiche restano quelle di sempre: contenuti utili e affidabili, link interni, dati strutturati coerenti con il testo visibile e verifica in Search Console;
  • le AI Overview sono mostrate solo quando i sistemi le ritengono aggiuntive alla ricerca classica, quindi spesso non compaiono;
  • impression e clic da queste funzioni si leggono nel report Prestazioni di Search Console, nel tipo di ricerca Web;
  • per limitare l’uso dei tuoi contenuti si usano nosnippet, data-nosnippet, max-snippet o noindex.

In pratica non ho trovato nella documentazione una “SEO per AI Overview” separata. Io lavoro sulle stesse basi: pagina indicizzabile, risposta chiara, struttura leggibile. Se vuoi il mio punto di vista più ampio sulla ricerca con l’AI, trovi SEO e AI Overview.

Snippet in evidenza e dati strutturati

Gli snippet in evidenza sono i riquadri con una risposta sintetica in cima ai risultati. Secondo Moz (agosto 2024) si considerano la posizione organica numero 1 e conviene rispondere subito alla domanda, con un paragrafo breve sotto un titolo chiaro, seguito dall’approfondimento. Lo stesso articolo ricorda che nel 2024 le AI Overview comparivano prima degli snippet in evidenza per gli utenti loggati negli Stati Uniti: l’ordine può cambiare da paese a paese.

Per ottenere alcuni rich result serve il markup dei dati strutturati: Google lo descrive come un formato standard per classificare il contenuto di una pagina e consiglia JSON-LD. Il markup deve descrivere ciò che l’utente vede nella pagina.

Un caso che conviene sapere: il rich result FAQ non è più mostrato da Google dal 7 maggio 2026 (registro aggiornamenti). Le FAQ in fondo a questa pagina non servono a ottenere il box, ma a rispondere alle domande che mi fanno più spesso.

Quanti clic prende una posizione?

Non cito più percentuali di clic per posizione: il grafico che avevo qui era del 2019 e con le AI Overview, gli snippet e gli annunci il quadro cambia da ricerca a ricerca. Il dato che guardo io è quello del mio sito: in Search Console confronto clic e impression della stessa query nel tempo, perché la posizione media da sola non basta.

Come far arrivare il sito nella SERP

Ci sono tre strade, che possono convivere:

  • SEO: ottimizzi il sito per i risultati organici. Parti dalla guida al posizionamento su Google;
  • Google Ads: paghi per i risultati a pagamento, per ricerca e per clic;
  • scheda dell’attività su Google (Google Business Profile, già Google My Business): serve per le ricerche locali. Se la stai creando, parti dalla lista delle categorie.

Per controllare cosa vedi in SERP con filtri e operatori, usa la ricerca avanzata di Google.

Il tuo sito non compare dove dovrebbe? Guardo la SERP della tua query e ti dico dove stai perdendo posizioni: scrivimi e fissiamo una videochiamata oppure leggi come lavoro nella pagina sulla consulenza SEO.

Domande frequenti sulla SERP

Cos’è la SERP di Google?

La SERP (Search Engine Results Page) è la pagina che Google mostra dopo una ricerca. Contiene risultati organici, annunci e, a seconda della ricerca, immagini, video, ricerche correlate e altre sezioni. Il suo aspetto cambia per dispositivo, ricerca e lingua, come scrive Google nella galleria degli elementi visivi.

Cosa significa SERP?

È l’acronimo di Search Engine Results Page, cioè pagina dei risultati del motore di ricerca. Ogni motore, da Google a Bing, ha le sue SERP.

Come si capisce se un risultato è un annuncio o un risultato organico?

Gli annunci sono i risultati pagati con Google Ads, quelli organici non si pagano e dipendono dall’indicizzazione e dal posizionamento della pagina. La galleria di Google non tratta gli annunci, quindi non ti descrivo come appare oggi la loro etichetta: guarda la SERP della tua ricerca e cerca l’indicazione che il risultato è un annuncio.

Le AI Overview cambiano la SERP?

Sì, per le ricerche in cui compaiono. Secondo Google le AI Overview vengono mostrate solo quando i sistemi le ritengono aggiuntive alla ricerca classica, quindi spesso non compaiono. Per essere citato come link di supporto non ci sono requisiti tecnici in più: la pagina deve essere indicizzata e idonea allo snippet (fonte Google).

Come verifico la posizione del mio sito nella SERP?

Usa il report Prestazioni di Search Console: mostra clic, impression e posizione media per query e per pagina. Google indica che anche impression e clic dalle funzioni AI finiscono in quel report, nel tipo di ricerca Web (fonte). La posizione è una media e cambia con dispositivo e ricerca, quindi controlla sempre la query precisa.

Le FAQ in una pagina compaiono ancora come rich result?

No. Il registro degli aggiornamenti di Google riporta che dal 7 maggio 2026 il rich result FAQ non viene più mostrato (fonte). Le FAQ restano utili ai lettori, ma non aspettarti più il box espandibile sotto il risultato.

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