L’FTP (File Transfer Protocol) è un protocollo che permette di trasferire file tra il tuo computer e un server. Per chi ha un sito è il metodo classico per caricare pagine e immagini sull’hosting. Oggi molti usano un pannello come WordPress, ma l’FTP resta lo strumento d’emergenza quando qualcosa non va.
Faccio SEO dal 2009 e uso FileZilla da allora per interventi tecnici. Ho riscritto questa voce a ottobre 2026: ho aggiunto la parte su sicurezza e SFTP, che nel 2016 non c’era.
Come funziona
Hai due lati: il tuo computer (client) e il server dell’hosting. Un programma chiamato client FTP mostra le cartelle dei due lati affiancate e ti fa trascinare i file da una parte all’altra. Per collegarti ti servono quattro dati, che trovi nella mail del fornitore:
- indirizzo (host) del server;
- nome utente;
- password;
- porta, di solito 21 per l’FTP e 22 per l’SFTP.
Un client molto usato è FileZilla, che gestisce FTP, FTPS e SFTP.
FTP, FTPS e SFTP
Il vecchio FTP non cifra nulla: password e file viaggiano in chiaro. Per questo oggi si usano due varianti sicure:
- FTPS: l’FTP con un livello di cifratura aggiunto.
- SFTP: un protocollo diverso, che lavora dentro una connessione SSH e cifra tutto.
Se l’hosting offre SFTP, usa quello. Se offre solo FTP, chiedi se esiste un’alternativa.
Attenzione: non salvare mai la password FTP in un file condiviso e cambiala se un collaboratore lascia il progetto. Chi ha accesso FTP può modificare o cancellare l’intero sito.
Cosa c’entra con la SEO
L’FTP non è un fattore di posizionamento, ma serve per interventi che lo sono. Ci carichi il file robots.txt, la sitemap e i file di verifica di Search Console, e puoi sistemare il file .htaccess con i redirect. Un errore in questi file può far sparire il sito dai risultati, per cui lavora su una copia e tieni sempre un backup.
Esempio: dopo un aggiornamento il sito mostra una schermata bianca. Il pannello non si apre. Via FTP rinomini la cartella di un plugin sospetto e il sito torna visibile in pochi minuti, senza perdere nulla.
Errori comuni
- Caricare i file nella cartella sbagliata. Di solito la pagina iniziale sta in public_html o in una cartella simile: te lo dice l’hosting.
- Sovrascrivere senza backup. Scarica prima la versione attuale.
- Usare FTP non cifrato su reti pubbliche.
- Modificare un file .html online senza averlo provato. Controlla prima in locale.
- Dimenticare di impostare il trasferimento in modalità binaria quando un file immagine arriva danneggiato: la maggior parte dei client lo fa in automatico.
Se ti serve capire come sono fatte le pagine che carichi, leggi la voce sull’HTML. Per lo spostamento completo di un sito leggi la guida alla migrazione SEO, che passa spesso da qui.
Hai bisogno di mettere mano al sito senza fare danni? Scrivimi con sito e obiettivi e ne parliamo in videochiamata. Per il quadro generale leggi la guida al posizionamento su Google.
Domande frequenti
A cosa serve l’FTP?
Serve a trasferire file tra il tuo computer e il server che ospita il sito. Con l’FTP carichi, scarichi, rinomini e cancelli i file del sito.
Che differenza c’è tra FTP e SFTP?
L’FTP classico invia dati e password senza cifratura. L’SFTP lavora su una connessione cifrata e oggi è la scelta più sicura, se il tuo hosting la offre.
Come mi collego via FTP al mio sito?
Servono un programma come FileZilla e quattro dati forniti dall’hosting: indirizzo del server, nome utente, password e porta. Li inserisci nel client e ti colleghi.
Posso aprire un indirizzo FTP nel browser?
Oggi no nei browser principali: Chrome e Firefox hanno rimosso il supporto FTP nel 2021. Per usarlo serve un programma dedicato.
Devo per forza usare l’FTP con WordPress?
No. Con un CMS puoi lavorare dal pannello di amministrazione. L’FTP serve per interventi tecnici, per esempio quando il sito non si apre più o devi caricare un file a mano.