HTML (HyperText Markup Language) è il linguaggio di markup che descrive la struttura e il significato dei contenuti di una pagina web: titoli, paragrafi, elenchi, link, immagini. Il browser lo legge e costruisce la pagina. Chi ha un sito non deve scrivere HTML a mano, ma deve sapere che Google parte da lì per capire di cosa parla ogni pagina.
Faccio SEO dal 2009 e leggo HTML tutti i giorni. Ho riscritto questa voce a ottobre 2026: quella del 2016 diceva che l’HTML descrive “l’aspetto” del testo, ma l’aspetto è compito del CSS. L’HTML descrive la struttura.
Come è fatta una pagina HTML
Una pagina è composta da elementi, ciascuno indicato da un tag tra parentesi angolari, come <p> per un paragrafo. Ha due parti principali: l’<head>, con informazioni non visibili in pagina come il titolo per la scheda e la descrizione, e il <body>, con il contenuto che vedi.
Puoi vedere l’HTML di qualsiasi pagina aprendo il codice sorgente. La documentazione di riferimento è su MDN Web Docs.
HTML, CSS e JavaScript
Una pagina moderna usa tre tecnologie insieme:
- HTML: cosa c’è nella pagina (struttura e significato).
- CSS: come appare (colori, caratteri, spazi).
- JavaScript: come si comporta (menu, moduli, effetti).
A queste si aggiungono linguaggi che girano sul server, come il PHP, che producono HTML prima di inviarlo al browser. L’HTML non è un linguaggio di programmazione: descrive, non calcola.
Cosa c’entra con la SEO
Google legge l’HTML per interpretare la pagina. Gli elementi che contano di più:
<title>: il titolo della pagina, usato spesso nei risultati (indicazioni Google);- titoli
<h1>,<h2>,<h3>: organizzano il testo in sezioni; - link
<a href>: per essere seguiti da Google devono essere veri tag<a>con un indirizzo (guida ai link); <img alt>: il testo alternativo descrive l’immagine a chi non la vede e ai motori (immagini e Google);- meta tag: description, robots e canonical, spiegati nei meta tag.
Esempio: un sito ha il menu fatto con elementi che reagiscono al clic ma non sono link <a href>. Per i visitatori funziona, ma Google fatica a scoprire le pagine collegate. Trasformare le voci in link veri risolve il problema.
Errori comuni
- Usare titoli solo per ingrandire il testo, e non per dare struttura.
- Mettere più
<h1>senza senso o saltare i livelli. - Lasciare vuoto il testo alternativo delle immagini importanti.
- Affidarsi a un editor visuale senza mai guardare l’HTML che genera.
- Pensare che più codice voglia dire più SEO: conta che sia pulito e coerente.
Per vedere come queste regole si applicano a un sito intero leggi l’articolo sulla SEO on page.
Il tuo sito è costruito bene sotto il cofano? Scrivimi con sito e obiettivi e ne parliamo in videochiamata. Per il quadro generale leggi la guida al posizionamento su Google.
Domande frequenti
Cos’è l’HTML?
È il linguaggio di markup con cui si descrive il contenuto di una pagina web: titoli, paragrafi, elenchi, link e immagini. Il browser lo legge e costruisce la pagina.
L’HTML è un linguaggio di programmazione?
No. È un linguaggio di markup: descrive la struttura e il significato dei contenuti, ma non esegue calcoli né decisioni. Per le funzioni dinamiche si usano linguaggi come JavaScript o PHP.
Che differenza c’è tra HTML e CSS?
L’HTML definisce cosa c’è nella pagina, per esempio un titolo o un pulsante. Il CSS decide come appare: colori, caratteri, spazi e posizione.
L’HTML serve per la SEO?
Sì, perché Google legge l’HTML per capire il contenuto. Tag come title, titoli h1-h3, link con href e testo alternativo delle immagini aiutano i motori a interpretare la pagina.
Cos’è HTML5?
È la versione moderna del linguaggio, che ha introdotto elementi per video, audio e per la struttura della pagina, come header, nav e article. Oggi lo standard è mantenuto in continuo aggiornamento dal WHATWG.