Dizionario SEO

Query di ricerca (query): cos’è e come si analizza in SEO

La query (o query di ricerca) è il testo che una persona scrive, o detta a voce, a un motore di ricerca per trovare qualcosa: una parola, più parole, una domanda intera. Il termine inglese significa “richiesta”; in informatica indica più in generale l’interrogazione rivolta a un sistema o a una base di dati per ottenere un’informazione specifica (Treccani). In questa voce parlo della query di ricerca.

Faccio SEO dal 2009 e la query è il punto di partenza di ogni analisi: prima di decidere cosa scrivere, guardo cosa cercano davvero le persone. Ho aggiornato questa voce a ottobre 2026 togliendo i passaggi generici sui database e aggiungendo come leggere le query nei tuoi dati.

Come si usa oggi in SEO

Il motore di ricerca riceve la query e restituisce una pagina di risultati, la SERP. Chi fa SEO lavora sulle query in tre modi:

  • Capire l’intento. Dietro due query simili può esserci un bisogno diverso: informarsi, confrontare, comprare.
  • Trovare le varianti. Le persone scrivono la stessa cosa in molti modi, con refusi, forme brevi o domande complete.
  • Misurare i risultati. Per ogni query sai quante volte il tuo sito è comparso e quante volte ha ricevuto un clic.

Query e parola chiave

Le due cose si confondono spesso. La parola chiave è una scelta tua, la query è un dato che arriva dagli utenti. Se ottimizzi una pagina sulla parola chiave “scarpe da trail”, le query reali che la raggiungono possono essere molto più numerose e diverse. Guardarle serve a correggere il testo, non a ripetere ogni variante.

Dove vedere le query del tuo sito

Lo strumento giusto è Google Search Console. Il report Rendimento mostra, per il tuo sito, i dati raggruppati per query, con quattro misure: clic, impressioni, CTR e posizione media. Le definizioni di Google sono queste: i clic sono “il numero di volte in cui un utente ha cliccato sul tuo sito dai risultati di Google Search” (traduzione mia), le impressioni indicano “quante volte il tuo sito è apparso nei risultati” e il CTR è il numero di clic diviso per il numero di impressioni (fonte). Se l’impressione ti suona nuova, c’è una voce dedicata alle impression.

Esempio

Esempio inventato, solo per capire il metodo. Un’azienda ha una pagina sull’assistenza per caldaie e la ottimizza sulla parola chiave “assistenza caldaie”. Nel report guarda le query e trova tre scritture: “assistenza caldaie”, “caldaia non parte” e “riparazione caldaia urgente”. Sono tre bisogni diversi. La prima è generica, la seconda è un problema da risolvere, la terza è una richiesta con urgenza. La pagina può rispondere meglio a tutte aggiungendo una sezione sui guasti più comuni e un recapito ben visibile.

Se invece vuoi partire da zero con un metodo ordinato, trovi i passaggi nella guida al posizionamento su Google.

Vuoi sapere con quali query compare il tuo sito? Scrivimi con sito e obiettivi e ne parliamo in videochiamata.

Domande frequenti su query di ricerca

Che differenza c’è tra query e parola chiave?

La query è ciò che l’utente scrive davvero nella barra di ricerca, con i suoi errori e le sue varianti. La parola chiave è il termine su cui scegli di ottimizzare una pagina. Una parola chiave si collega di solito a molte query diverse.

Dove vedo le query con cui il mio sito compare su Google?

Nel report Rendimento di Search Console, raggruppando i dati per query: Google lo descrive come il raggruppamento dei dati per la query digitata (fonte).

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