Cos'è il server DNS, come funziona ed errori comuni

    Se navighi su internet, anche solo per guardare un video su YouTube, cercare una ricetta, inviare una mail o controllare i social, stai già utilizzando un server DNS, probabilmente senza nemmeno rendertene conto. Il DNS, o Domain Name System, è una c...

    14 min di lettura
    Cos'è il server DNS, come funziona ed errori comuni

    Punti chiave

    • Se navighi su internet, anche solo per guardare un video su YouTube, cercare una ricetta, inviare una mail o controllare i social, stai già utilizzando un server DNS, probabilmente senza nemmeno rendertene conto. Il DNS, o Domain Name System, è una c...
    • Articolo di 3243 parole — lettura di 14 minuti
    • Scritto da Eugenio Tommasi, SEO Consultant & Digital Strategist

    Se navighi su internet, anche solo per guardare un video su YouTube, cercare una ricetta, inviare una mail o controllare i social, stai già utilizzando un server DNS, probabilmente senza nemmeno rendertene conto. Il DNS, o Domain Name System, è una componente fondamentale dell’infrastruttura di internet, anche se invisibile ai più. Ogni volta che digiti un indirizzo come www.instagram.com, in realtà dietro le quinte entra in azione un sistema complesso che traduce quel nome in un numero comprensibile dai dispositivi di rete: l’indirizzo IP.

    Ma che cos'è il DNS nel dettaglio, come funziona, perché è così essenziale e cosa succede quando non va come dovrebbe? Magari ti sarà già capitato di ricevere un messaggio di errore del tipo “Impossibile trovare il server DNS” oppure “DNS server non risponde”. In questi casi, capire cosa è il DNS e come metterci mano può farti risparmiare tempo e frustrazione.

    Nel corso di questo articolo analizzeremo che cos'è il server DNS, che cos'è un DNS, quali sono i passaggi tecnici che avvengono ogni volta che visiti un sito, quali sono i DNS più usati e affidabili (come 8.8.8.8 e 8.8.4.4), e vedremo anche come trovare DNS primario e secondario sul tuo dispositivo. Ti guiderò passo passo nella configurazione su Windows, macOS e Android, e ti spiegherò come affrontare i problemi più comuni.

    Internet sembra semplice in superficie, ma dietro ogni clic si muove un ecosistema fatto di server, protocolli e sistemi come il DNS, che lavorano insieme per garantirti un’esperienza veloce e fluida. Conoscere meglio cos'è il DNS, cosa sono i DNS e come funzionano può davvero fare la differenza, soprattutto se vuoi migliorare la velocità della tua connessione, aumentare la privacy online o semplicemente capire cosa succede quando qualcosa smette di funzionare.

    Quindi, se ti sei mai chiesto dns cos'è e come funziona, che cos'è il dns privato, oppure cos'è un server dns e perché dovresti considerare di cambiarlo, sei nel posto giusto. Andiamo a fondo nel mondo del DNS, una delle tecnologie più cruciali e sottovalutate del web.

    Cos’è il DNS?

    Partiamo dalle basi. DNS è l'acronimo di Domain Name System. In parole semplici, è il sistema che traduce i nomi dei siti web (tipo google.com) in indirizzi IP (come 142.250.185.206) che i computer usano per comunicare tra loro. Questa traduzione è essenziale perché, a differenza degli esseri umani, i dispositivi collegati in rete non si orientano usando nomi, ma sequenze numeriche.

    Immagina il DNS come una gigantesca rubrica distribuita su scala mondiale, un sistema di risoluzione che consente di associare un nome di dominio leggibile a un indirizzo numerico univoco. Ogni volta che navighi su un sito, invii un messaggio, guardi un video o giochi online, stai implicitamente affidando parte del processo al DNS. Senza questa infrastruttura, internet diventerebbe un insieme di numeri da memorizzare, rendendo l’esperienza d’uso impossibile per chiunque non sia un robot.

    Il DNS agisce come una sorta di intermediario intelligente tra te e la rete, fornendo la “posizione” corretta dei servizi online che stai cercando. Senza questo servizio, dovresti conoscere a memoria l’indirizzo IP di ogni singolo sito che visiti. E non stiamo parlando solo di uno o due siti: anche visitare una singola pagina può richiedere più richieste DNS, perché carica contenuti da più fonti (immagini, script, servizi esterni, ecc.).

    Quindi quando parliamo di cosa è il DNS, stiamo parlando di una delle fondamenta invisibili di internet, un meccanismo che lavora dietro le quinte per permetterti di navigare liberamente e con facilità.

    Capire cos'è il DNS, cos'è il server DNS, e cos'è un DNS in generale ti aiuta anche a interpretare meglio i problemi di rete, a configurare meglio i tuoi dispositivi e persino a migliorare la sicurezza e la velocità della tua connessione. Non è solo una questione tecnica per addetti ai lavori, è un argomento che riguarda tutti coloro che usano internet, ogni giorno.

    Inoltre, esistono diverse varianti e implementazioni del DNS: alcune pensate per aumentare la privacy (come il DNS-over-HTTPS), altre per bloccare contenuti dannosi o per velocizzare le richieste. Ecco perché è utile anche conoscere che cos’è il DNS privato, una tecnologia che sta diventando sempre più diffusa nei dispositivi moderni, specialmente sugli smartphone.

    In sostanza, il DNS non è solo una funzione tecnica, ma un componente vitale del tuo rapporto quotidiano con la rete, che tu lo sappia o no.

    Come funziona il DNS?

    come funziona il dns

    Ogni volta che digiti un URL nel tuo browser, entra in azione il sistema DNS per trasformare quel nome leggibile in un indirizzo IP. Questo processo avviene in background, senza che tu debba fare nulla, ma è in realtà una catena di eventi piuttosto sofisticata, conosciuta come risoluzione DNS.

    Tutto inizia con il resolver DNS, un componente che si occupa di ricevere la tua richiesta e iniziare la ricerca dell'indirizzo IP associato al dominio digitato. Questo resolver, che spesso è gestito direttamente dal tuo provider internet (ISP), ha il compito di interrogare altri server fino a ottenere una risposta definitiva. Se è fortunato e ha già la risposta memorizzata nella cache (perché qualcuno ha cercato lo stesso dominio poco prima), te la fornisce immediatamente, riducendo i tempi di attesa. In caso contrario, si innesca una serie di interrogazioni ad altri server DNS sparsi nel mondo.

    La prima tappa è rappresentata dai server root, una sorta di punto di partenza per l’intero sistema DNS. Questi server non conoscono gli indirizzi IP dei siti, ma sanno dove trovare i server TLD (Top Level Domain), cioè quelli che gestiscono le estensioni come .com, .org, .it, .net e così via. Una volta indirizzata la richiesta al TLD corretto, il resolver passa alla fase successiva, contattando il server autoritativo, ovvero quello che ha effettivamente l’informazione cercata: l’indirizzo IP preciso del dominio richiesto.

    A quel punto il resolver riceve la risposta e la trasmette al tuo dispositivo, che potrà finalmente connettersi al server web corretto. Tutto questo, dalla pressione del tasto Invio alla visualizzazione del sito, avviene in una frazione di secondo.

    Questo sistema distribuito è stato progettato per essere veloce, efficiente e tollerante agli errori. Ma non tutti i server DNS sono identici tra loro: esistono server DNS pubblici, come i celebri 8.8.8.8 e 8.8.4.4 di Google, che offrono una risoluzione veloce e generalmente affidabile. Ci sono poi i DNS privati, utilizzati per motivi di sicurezza e privacy, che criptano le tue richieste in modo che nessuno possa vedere quali siti stai cercando. Sempre più dispositivi, soprattutto mobili, offrono la possibilità di usare un DNS privato, una funzione che riduce il rischio di intercettazioni o manipolazioni.

    Inoltre, alcuni provider offrono DNS ottimizzati per la velocità o per la sicurezza, noti anche come DNS veloci 2025 o DNS sicuri. Altri ancora includono strumenti di filtro per la protezione da siti malevoli o per il controllo parentale.

    In tutto questo, vale la pena sottolineare che il DNS non è un singolo server o un'entità centralizzata, ma un sistema decentralizzato e gerarchico, con ruoli ben precisi assegnati a ogni nodo della rete. Capire cos'è un DNS e come funziona il server DNS significa anche riconoscere l’importanza di scegliere quello più adatto alle tue esigenze, che si tratti di velocità, privacy, sicurezza o controllo.

    I passaggi principali di una ricerca DNS

    schema dei passaggi di una ricerca DNS

    Quando digiti un indirizzo web nel browser e premi invio, si attiva una catena ben precisa di passaggi che portano il tuo dispositivo a connettersi al server corretto. Questo processo prende il nome di risoluzione DNS e, anche se dura solo qualche millisecondo, coinvolge diversi livelli di server distribuiti in tutto il mondo. Vediamo in dettaglio cosa succede dietro le quinte, in ordine cronologico.

    1. Resolver DNS (o DNS recursivo)
    Il viaggio comincia con il resolver DNS, spesso gestito direttamente dal tuo provider di accesso a internet (ISP). È lui il primo a ricevere la tua richiesta. Se ha già incontrato il dominio richiesto in passato, e se la risposta è ancora valida (cioè non è scaduta), può rispondere subito grazie alla cache. Questo evita tutto il percorso successivo e accelera notevolmente la navigazione. In caso contrario, il resolver passa all’azione, consultando i server superiori della gerarchia DNS.

    2. Server Root
    Se la risposta non è disponibile localmente, il resolver si rivolge a uno dei 13 server root distribuiti globalmente. Questi server non conoscono l’indirizzo IP del sito che stai cercando, ma sanno dove indirizzare la richiesta: verso i server TLD giusti in base all’estensione del dominio. Ad esempio, se stai cercando example.com, il server root ti dirà quale server TLD gestisce i domini .com. Questi root sono come dei centralini che ti indirizzano al prossimo ufficio giusto.

    3. Server TLD (Top Level Domain)
    I server TLD gestiscono le informazioni relative ai domini di primo livello, come .com, .org, .net, .it, e via dicendo. Ogni estensione ha il suo set di TLD server. Il resolver interroga il TLD specifico, che a sua volta risponde fornendo il riferimento per il server autoritativo del dominio. In pratica, ti avvicini sempre di più alla risposta finale.

    4. Server Autorevole (Authoritative Name Server)
    Questo è il server che detiene la verità assoluta sull’indirizzo IP del dominio che stai cercando. È configurato direttamente dal gestore del sito web e contiene i record DNS aggiornati (come gli A record per i siti web). Quando il resolver arriva a questo punto, riceve finalmente l’indirizzo IP corrispondente al dominio richiesto. È il traguardo del processo di risoluzione.

    5. Risposta al client e memorizzazione in cache
    A questo punto, il resolver trasmette l’indirizzo IP al tuo dispositivo, che lo userà per stabilire una connessione al server web corretto. Inoltre, il resolver memorizzerà l’informazione in cache, così se qualcuno (anche tu stesso) richiederà lo stesso sito poco dopo, potrà evitare tutti i passaggi precedenti.

    Anche se può sembrare una sequenza lunga e complicata, tutto questo avviene nel giro di pochi millisecondi. Tuttavia, se uno dei passaggi fallisce — ad esempio se il resolver non riesce a contattare un server root o se il server autoritativo non risponde — potresti ricevere errori come "DNS server non risponde", "DNS lookup failed" o "Server DNS non disponibile".

    Capire questi passaggi ti aiuta a comprendere meglio che cos’è il server DNS, che cos’è un DNS, e perché può capitare che anche con la connessione attiva il browser non riesca a caricare un sito. Inoltre, sapendo come funziona la risoluzione, è più semplice capire l'importanza di usare server DNS affidabili, come 8.8.8.8 e 8.8.4.4, e perché esistono alternative come i DNS privati o DNS veloci 2025, pensati per rendere l’intero processo ancora più rapido e sicuro.

    Quali sono i server DNS?

    tabella dns pubblici google cloudflare opendns

    I server DNS sono i nodi fondamentali della rete che si occupano della risoluzione dei nomi a dominio in indirizzi IP. Ogni dispositivo connesso a internet si appoggia a uno o più di questi server per poter navigare, ma non tutti i server DNS sono uguali in termini di velocità, sicurezza, affidabilità e privacy. Di solito, il server DNS viene assegnato automaticamente dal tuo operatore internet (ISP), ma nulla ti vieta di cambiarlo manualmente per ottenere migliori prestazioni o maggiore protezione.

    Nel mondo esistono diverse tipologie di server DNS, ognuna con caratteristiche specifiche. Ecco una panoramica dei più noti:

    Google Public DNS

    • Indirizzi: 8.8.8.8 e 8.8.4.4

    • È forse il DNS pubblico più conosciuto al mondo. Fornito da Google, offre alta velocità, stabilità e una buona capacità di risoluzione globale. È una scelta eccellente se cerchi un DNS veloce, accessibile e facile da configurare.

    Cloudflare DNS

    • Indirizzo: 1.1.1.1 (con 1.0.0.1 come secondario)

    • Conosciuto per essere uno dei DNS più rispettosi della privacy. Cloudflare promette di non registrare le tue attività e cancella i log ogni 24 ore. Supporta protocolli moderni come DNS-over-HTTPS (DoH) e DNS-over-TLS (DoT), che rendono la tua navigazione molto più sicura da occhi indiscreti.

    OpenDNS

    • Indirizzi: 208.67.222.222 e 208.67.220.220

    • Offerto da Cisco, è ideale per chi vuole implementare controlli parentali o protezioni avanzate contro malware e phishing. OpenDNS è ampiamente usato anche in ambienti aziendali grazie alle sue funzionalità di filtro e analisi.

    Quad9 DNS

    • Indirizzo: 9.9.9.9

    • Creato con un focus preciso sulla sicurezza, Quad9 blocca automaticamente l'accesso a domini noti per attività malevole, basandosi su database di minacce costantemente aggiornati. È perfetto per chi desidera un DNS con funzioni di protezione integrate.

    Altri DNS degni di nota:

    • Comodo Secure DNS: 8.26.56.26 e 8.20.247.20 – progettato per bloccare siti pericolosi.

    • DNS.Watch: 84.200.69.80 e 84.200.70.40 – DNS indipendente, senza registrazione dei dati.

    • CleanBrowsing: 185.228.168.168 – perfetto per famiglie e scuole grazie al filtro contenuti.

    Tutti questi servizi possono essere impostati manualmente sul tuo dispositivo, sia a livello di sistema operativo che direttamente sul router, per proteggere tutta la rete domestica.

    Inoltre, oggi si parla sempre più spesso di DNS privato, una modalità avanzata di risoluzione che protegge la tua privacy criptando le richieste DNS. Se ti stai chiedendo che cos'è il DNS privato, sappi che si tratta dell’evoluzione del DNS tradizionale: invece di inviare le richieste in chiaro (leggibili da chiunque sulla rete), le cifrano usando protocolli come DoH (DNS over HTTPS) o DoT (DNS over TLS).

    Utilizzare un DNS privato significa che né il tuo ISP né altri attori terzi possono monitorare quali siti stai visitando. Questo è particolarmente utile se ti colleghi spesso a reti Wi-Fi pubbliche, dove la sicurezza è più debole. Alcuni dispositivi moderni, soprattutto Android e iOS, permettono di inserire un hostname specifico per usare DNS privati come dns.google o 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com.

    Scegliere consapevolmente quale server DNS usare può migliorare significativamente l’esperienza di navigazione. Che tu stia cercando DNS veloci, DNS che proteggano la tua privacy, oppure DNS adatti a un uso familiare o professionale, oggi hai a disposizione molte opzioni gratuite, sicure e facili da configurare. E soprattutto, sapere cosa è il server DNS e cosa sono i DNS ti dà il pieno controllo sulla tua connessione.

    Come vedere il proprio indirizzo DNS?

    vedere il proprio indirizzo dns

    Vuoi sapere come trovare DNS primario e secondario sul tuo dispositivo? Ecco come fare:

    Su Windows:

    1. Apri il prompt dei comandi e digita ipconfig /all

    2. Cerca la sezione della tua connessione (Wi-Fi o Ethernet)

    3. Troverai le voci Server DNS: il primo è il DNS primario, il secondo è il secondario

    Su macOS:

    1. Vai su Preferenze di Sistema > Rete

    2. Seleziona la rete attiva e clicca su Avanzate

    3. Nella scheda DNS vedrai l’elenco degli indirizzi configurati

    Su Android:

    1. Vai su Impostazioni > Rete e Internet > DNS privato

    2. Se hai configurato un DNS privato, verrà mostrato qui

    3. Altrimenti, controlla la rete Wi-Fi, premi su “Avanzate” e cerca i DNS manuali

    Errori più comuni del server DNS

    Anche se il sistema DNS è generalmente affidabile e molto veloce, può capitare che qualcosa vada storto, e in quei casi potresti imbatterti in una serie di errori che impediscono al tuo browser di caricare le pagine web. Questi problemi possono sembrare misteriosi, ma in realtà hanno quasi sempre una causa precisa e, nella maggior parte dei casi, sono risolvibili senza troppe difficoltà. Vediamo nel dettaglio gli errori più comuni del server DNS, cosa significano e da cosa possono essere causati.

    1. DNS server non risponde
    Questo è uno degli errori più noti e fastidiosi. Significa che il tuo dispositivo ha inviato una richiesta al server DNS, ma non ha ricevuto alcuna risposta. Può succedere se il server è temporaneamente non raggiungibile, se ci sono problemi di rete, o se hai impostato un DNS errato. In altri casi, potrebbe essere colpa di firewall troppo restrittivi o di un antivirus che interferisce con il traffico DNS.

    2. DNS_PROBE_FINISHED_NXDOMAIN
    Questo messaggio compare quando il DNS non riesce a risolvere il nome del dominio perché il dominio non esiste o è stato digitato in modo errato. In pratica, stai cercando un sito web che non è registrato o che non è configurato correttamente. A volte può bastare controllare se hai scritto l’indirizzo giusto (niente errori di battitura, estensione corretta ecc.).

    3. Server DNS non disponibile
    Qui il problema può derivare da un’interruzione temporanea dei servizi del tuo provider, o da una configurazione non valida dei DNS sul tuo dispositivo o sul router. Può capitare anche se il server DNS impostato manualmente è offline o non più funzionante. In questi casi, spesso basta passare a un DNS pubblico affidabile, come 8.8.8.8 e 8.8.4.4 di Google, per risolvere il problema.

    4. DNS_PROBE_STARTED / NO_INTERNET
    Anche se il Wi-Fi o la connessione Ethernet risultano attivi, il sistema potrebbe comunque non riuscire a comunicare con il server DNS. In queste situazioni, l’errore indica che il processo di risoluzione del DNS è stato avviato ma non è andato a buon fine. Può essere un problema di routing, un DNS mal configurato, o un blocco imposto da software terzi. A volte è sufficiente svuotare la cache DNS del sistema per ripristinare il corretto funzionamento.

    5. ERR_NAME_NOT_RESOLVED
    Anche questo è un errore legato alla mancata risoluzione del nome del dominio. Il browser ti sta dicendo che non riesce a tradurre il nome del sito in un indirizzo IP. Potrebbe trattarsi di un problema temporaneo del server DNS, di un dominio non più attivo, oppure di configurazioni locali sbagliate (come una modifica errata al file hosts).

    6. Problemi intermittenti e lentezza nella navigazione
    A volte i DNS non causano errori visibili, ma rallentano la navigazione o fanno sì che alcune pagine non si carichino. Questo può succedere se il DNS risponde lentamente o se ha difficoltà a risolvere alcuni domini. In questi casi, cambiare server può fare una grande differenza. Ad esempio, passare da un DNS fornito dal provider a uno come Cloudflare (1.1.1.1) o Quad9 (9.9.9.9) può migliorare notevolmente le prestazioni.

    Cause comuni di questi problemi
    Gli errori DNS possono dipendere da molteplici fattori. Tra i più frequenti:

    • Configurazione errata del DNS, sia a livello di dispositivo che di router

    • Cache DNS corrotta o non aggiornata

    • Server DNS remoto momentaneamente fuori servizio

    • Interferenze da parte di software di sicurezza (antivirus, firewall, VPN)

    • Modifiche manuali errate al file di sistema hosts

    • Problemi di rete locali (router malfunzionante, disconnessioni, IP assegnato male)

    In alcuni casi, anche la presenza di malware o adware può modificare i server DNS in uso, reindirizzandoti verso siti pericolosi o rallentando la navigazione.

    Conoscere questi errori ti aiuta a interpretare meglio i messaggi che ricevi quando qualcosa non va e a risolvere rapidamente il problema. Capire cosa è il server DNS, cos'è DNS e che cos'è il DNS privato ti permette anche di agire con maggiore consapevolezza, scegliendo server più affidabili, sicuri e adatti alle tue esigenze.

    Come impostare e configurare server DNS? Windows, Mac, Android

    configurazione dns windows macos android

    Puoi cambiare il tuo server DNS per migliorare la velocità o la sicurezza della connessione. Ecco come fare:

    Su Windows 10/11:

    1. Vai su Impostazioni > Rete e Internet > Modifica opzioni scheda

    2. Clic destro sulla tua rete e vai su Proprietà

    3. Seleziona Protocollo Internet versione 4 (TCP/IPv4) e clicca su Proprietà

    4. Spunta “Utilizza i seguenti indirizzi server DNS” e inserisci ad esempio:

      • DNS preferito: 8.8.8.8

      • DNS alternativo: 8.8.4.4

    5. Fai lo stesso per IPv6 se necessario

    Su macOS:

    1. Vai su Preferenze di Sistema > Rete

    2. Scegli la connessione attiva, clicca su Avanzate

    3. Nella scheda DNS aggiungi 8.8.8.8 e 8.8.4.4

    4. Premi OK e poi Applica

    Su Android (versioni recenti):

    1. Vai su Impostazioni > Rete e Internet > DNS privato

    2. Seleziona “Nome host del provider DNS privato” e inserisci ad esempio dns.google o 1dot1dot1dot1.cloudflare-dns.com

    3. Salva le modifiche

    Oppure, per configurare manualmente i DNS su una rete Wi-Fi:

    1. Tieni premuto sul nome della rete Wi-Fi

    2. Seleziona Modifica > Avanzate > Impostazioni IP > Statico

    3. Inserisci i DNS desiderati nei campi DNS 1 e DNS 2

    Ora sai cos'è il DNS sul cellulare, cos'è il DNS privato, e come configurarlo in base al sistema operativo che usi.

    Hai bisogno di supporto su SEO Tecnica?

    Contattami per una consulenza personalizzata. Analizzo la tua situazione e ti propongo un piano concreto.

    Parliamo del tuo progetto

    Preferisci scrivere su WhatsApp?

    Risposte rapide per domande veloci su SEO, Ads o strategia digitale.

    Scrivimi su WhatsApp

    Servizio collegato

    Audit SEO

    Analisi tecnica approfondita per identificare problemi e opportunita.

    Scopri il servizio

    Offerta

    Vuoi sapere come sta il tuo sito?

    Richiedi un audit SEO gratuito: analizzo il tuo sito e ti invio un report con le priorità di intervento.

    Richiedi audit gratuito
    Eugenio Tommasi

    Scritto e verificato da

    Eugenio Tommasi

    SEO Consultant & Digital Strategist

    Consulente SEO, Digital Marketing e AI Strategy con oltre 10 anni di esperienza. Aiuto aziende e professionisti a crescere online con strategie data-driven, contenuti di qualita e un approccio orienta...

    Profilo completo

    Fai crescere il tuo business online

    Richiedi un'analisi gratuita del tuo sito. Scopri cosa funziona, cosa migliorare e come ottenere più risultati dalla tua presenza digitale.

    WhatsApp