Il consulente seo

Il mestiere del consulente seo (traffico gratis o esperienza degli utenti sul sito?)

Il è un consigliere, fondamentalmente. E’ grazie ad una consulenza seo che puoi portare il tuo web online ai primi posti dei motori di ricerca.

Ma consulente per i siti web non fa soltanto questo. Il compito principale di un consulente seo dovrebbe essere quello di monitorare e capire il flusso degli utenti sul sito, l’esperienza dell’utente. Grazie ad uno studio approfondito di come gli utenti interagiscono con il tuo sito web, il consulente può dare consigli studiati su come migliorare il tuo rendimento sul web. E’ con l’analisi costante che il seo riesce a capire cosa è meglio fare e cosa non fare su di un sito web.

Il sito ha tutte le informazioni necessarie per l’utente? Hai il modulo di contatto nel posto giusto? Oppure, la tua pagina di destinazione è ottimizzata per i motori di ricerca? Sono queste le domande che un seo inizialmente dovrebbe porsi.

Ma non basta: il seo dovrebbe poi analizzare l’esperienza di navigazione che gli utenti hanno sul tuo sito. Ovvero, raggiungono la pagina che desideri mostrare? E’ semplice per loro arrivare dove tu vuoi farli arrivare?

Spesso si confonde un consulente seo come qualcuno che porta traffico gratis ad un sito. Ma la seo non è soltanto questo: grazie alla seo (che oggi alcuni chiamano search experience optimization) è possibile comprendere al meglio gli utenti che i motori di ricerca portano sul tuo sito, e in questo modo offrire ai tuoi utenti contenuti validi e sempre migliori. Così è possibile:

1. Coinvolgere gli utenti (social engagement, o user engagement), che avranno sempre più voglia di conoscere il tuo sito e ciò che offre

2. Abbassare la bounce rate (tasso o frequenza di rimbalzo) ovvero quegli utenti che, una volta atterrati sul sito, non fanno nessun click ma tornano indietro

3. Migliorare l’esperienza dell’utente sul sito

4. Far compiere agli utenti le azioni desiderate (vendite, contatti, iscrizioni etc)

5. Convertire (aumentare la conversion rate) e quindi aumentare il proprio ROI

Se un consulente seo non riesce a fare tutto ciò, non dovrebbe essere chiamato consulente, ma piuttosto seo spammer, che vuole soltanto fare salire il sito di posizione, senza curarsi di quello che gli utenti effettivamente vogliono e cercano. In un mio articolo ho parlato proprio di CTR e di esperienza utente, mostrando come spesso Google penalizzi i siti web che si preoccupano più di salire di una posizione in SERP che di coinvolgere i propri utenti.

Come si misura il coinvolgimento degli utenti è qualcosa che scriverò in seguito.

Intanto, valga la pena sapere che un consulente seo e Web Marketing dovrebbe principalmente preoccuparsi di come gli utenti interagiscono sul sito, per dare ad ogni utente ciò che vuole, ed al cliente un del quale il cliente può essere soddisfatto. I costi per i servizi seo dovrebbero poi essere competitivi, per far ottenere al cliente il miglior ROI possibile.

Per maggiori informazioni, contattami pure. E’ gratis!