SEO Audit: Come Effettuare una Revisione seo di un Sito Web

Step utili al seo per la revisione di un Sito Web

Ottimizzare un sito web è un lavoro che richiede tempo e pazienza, per analizzare tutti i dati relativi al web da ottimizzare e prendere decisioni su azioni (seo) che possano migliorare la fruibilità del sito agli spider dei motori di ricerca.

La seo, che permette ad un sito di posizionarsi sulla prima pagina per le ricerche effettuate dagli utenti online, non è poi così semplice: fare seo significa innanzitutto analisi costante del sito, utile al seo Specialist sia per trovare aree di miglioramento sia per controllare che il lavoro fatto porti i risultati sperati, nel breve come nel medio e lungo termine. L’analisi dunque è una delle attività seo che dovrebbe accompagnare l’intera campagna di ottimizzazione del sito web che si sta gestendo.

SEO Audit: Come Effettuare una Revisione seo di un Sito Web come seo sito web

Quindi l’analisi seo non è un’attività che va tenuta in considerazione soltanto all’inizio della propria campagna, per analizzare e quindi scoprire quali aree del sito hanno bisogno di miglioramenti ed ottimizzazioni, ma anche dopo, per capire cosa le azioni che il seo sta compiendo sul sito stiano realmente facendo, come i motori di ricerca e Google reagiscono alle diverse ottimizzazioni. Questo per capire se le statistiche del sito migliorano (il seo sta facendo bene), restano uguali (o il seo sta sbagliando qualcosa, o ancora le azioni apportate non sono state sufficienti a permettere un miglioramento nel traffico e nel posizionamento), oppure peggiorano (cosa sta facendo il seo?).

Prima di procedere con azioni di ottimizzazione vera e propria, comunque, è utile, per chi sta fornendo una consulenza, effettuare una revisione seo del sito, per individuare spunti interessanti ed aree di miglioramento per l’ottimizzazione seo che verrà curata in seguito. L’audit (revisione) del sito è un punto fondamentale nello stabilire eventuali costi successivi di un’azione di . Quindi spesso un’audit è necessaria anche nel momento in cui si vuole redigere un preventivo seo dei costi per il cliente.

Ecco quindi elencati alcuni step che, come illustrato in un ottimo articolo di Steve Webb che viene qui ripreso e rielaborato, è utile prendere in considerazione quando si effettua una revisione iniziale di un sito (seo Audit), per scovare aree di miglioramento.

Crawl (scansione) del sito web
Strumenti dei Webmasters (Google & Bing)
Analisi seo del traffico (Analytics)
Accessibilità del sito web
Come è stato indicizzato il sito su Google
Fattori di Ottimizzazione On-Page
Fattori di Ottimizzazione Off-Page
Report seo Dettagliati

Crawl

Una prima importante verifica che si può fare su di un sito web per capire come ottimizzarlo è quella di effettuare una scansione del sito (o crawl), per verificare che non ci siano particolari errori o problemi da poter correggere, quali pagine duplicate, parametri URL, Titoli e Headings (H1, H2, H3), Link ed altri errori che potrebbero non permettere al search engine di scansionare ed indicizzare il sito al meglio, segnando le pagine che potrebbero essere ottimizzate.

Un ottimo strumento per effettuare tale scansione è Screaming Frog, che permette di scansionare l’intero sito web e trovare possibili aree di miglioramento per la propria campagna seo.

Webmaster Tools (Google & Bing)

E’ inoltre importante avere accesso e monitorare il sito con strumenti quali Google Webmaster Tools e Bing Webmaster Tools, per verificare anche qui che non ci siano particolari errori e problemi (magari di scansione, oppure duplicati), oltre che per analizzare i click ricevuti e le impressioni visualizzate, le parole chiave per le quali il sito è trovato sui motori di ricerca, i link in entrata (backlinks) e quelli interni, la densità delle parole chiave all’interno del sito ed altri dati importanti per poter prendere decisioni ed azioni in relazione ad una successiva ottimizzazione seo (motori di ricerca).

Analytics

E’ inoltre importante avere uno strumento di analytics, per monitorare il traffico al sito, capire da dove arriva e in che modo, come naviga l’utente sul sito, che link segue di più, quali sono le aree più interessanti per gli utenti (possono essere replicabili?), ed altri dati utili. E’ quindi importante effettuare dei report dettagliati con i quali delineare strategie seo efficaci.

Nonostante esistano molti tools per il monitoraggio di un sito webGoogle Analytics (unito anche ai dati forniti da Adwords) sembra essere il più completo. Con questo tool è possibile accedere a diverse metriche importanti per la ottimizzazione per i motori di ricerca (seo) di un sito web.

Una metrica molto importante oltre che visibile da subito è, ad esempio, la bounce rate (frequenza di rimbalzo), che indica come gli utenti interagiscono con il sito: l’utente resta per più di un tot. tempo sul sito? oppure fa click su almeno uno dei link presenti sulla pagina? o invece esce dopo pochi secondi perché la pagina trovata non era di interesse? Se la frequenza di rimbalzo è troppo alta, indica che il sito non piace agli utenti, e che quindi ci potrebbero essere diverse aree di miglioramento che esulerebbero dall’attività seo ed avrebbero bisogno degli sviluppatori del sito per porre rimedio.

SEO Audit: Come Effettuare una Revisione seo di un Sito Web come seo sito web

Accessibilità del Sito

E’ importante controllare che il sito è accessibile quando viene scansionato dai motori di ricerca. Per fare ciò si possono controllare diversi fattori. Ad esempio si può verificare che il file robot.txt non si stia bloccando particolari bot (googlebot ad esempio) dalla scansione del sito, rendendone più difficile ed incompleta l’indicizzazione.

Altra importante verifica è quella di controllare che non ci siano (troppi) errori 4xx (client error), o addirittura 5xx (internal server error), limitandoli e correggendo se necessario. E’ anche utile studiare particolari reindirizzamenti (3xx) per verificare che funzionino correttamente e per capire se si può migliorare qualcosa.

E’ importante anche verificare che l’architettura del sito sia gestita al meglio, rinforzando i link più utili rispetto ad altri che porterebbero minore valore, e tenendo conto di come i link sono distribuiti all’interno del sito.

E’ inoltre opportuno controllare, ove presenti, javascript e script in flash che potrebbero rendere più difficile la scansione, e verificare anche che il sito sia abbastanza veloce.

La velocità del sito è infatti un altro fattore sempre più determinante per il posizionamento di un sito web, perché la velocità permette all’utente di navigare con più semplicità tra le diverse pagine e link del sito web. E’ stato infatti dimostrato che molti utenti abbandonano i siti web che hanno un tempo di caricamento della pagina che eccede i 2 secondi. Si capisce quindi come, per ridurre fattori quali la frequenza di rimbalzo, e per migliorare la user experience, è importante che il sito web sia veloce. Un ottimo tool messo a disposizione da Google è PageSpeed Insights che mostra particolari errori del sito web che potrebbero essere sistemati per rendere il sito più veloce.

Indicizzazione

L’indicizzazione del sito è un altro importante fattore da tenere presente quando l’agenzia fa una revisione del sito per poi migliorarne il suo posizionamento grazie ad azioni seo mirate: come si sta comportando Google con il nostro sito? Lo mostra tra le ricerche organiche? E se si, lo fa per intero o esclude alcuni URL? E se gli esclude, per quale motivo lo fa? Sono duplicati? O sono pagine senza abbastanza contenuti?

Un seo dovrebbe controllare questi punti per capire come il sito è stato indicizzato e pubblicato nelle SERP (pagine dei risultati di ricerca). Un buon metodo per farlo è quello di visualizzare la propria sitemap e vedere quante delle pagine presenti in sitemap sono state effettivamente indicizzate. Tenendo comunque presente che non tutte le pagine della sitemap vengono sempre indicizzate, e che di solito c è sempre un leggero dislivello tra gli URL presenti nella sitemap e quelli effettivamente indicizzati, si può verificare comunque che non vi siano particolari problemi.

E’ inoltre importante controllare che il sito appaia per la ricerca del nome del brand. In questo modo si verifica che non ci siano state penalizzazioni, e che il sito viene mostrato in prima pagina, almeno con il nome del brand.

Un altro controllo che può essere effettuato su Google Search è utilizzando dopo il comando “search?q=site:” e nome del sito (che permette di trovare tutti gli URL indicizzati per quel particolare sito web) il comando “&start=990”, che permette di vedere gli ultimi risultati indicizzati da Google per quel determinato sito, e scoprirne quindi il numero dei risultati omessi da Google. Tali risultati potrebbero essere stati omessi dalle ricerche perché considerati come pagine o contenuti duplicati, o per altri motivi che, nel caso in cui la differenza tra pagine indicizzate e risultati omessi fosse troppo alto, sarebbe meglio individuare ed investigare.

On Page

Una volta scansionato il sito e trovati dati importanti per la propria analisi, è utile dare un’occhiata alle pagine del sito. L’ottimizzazione seo on-page è forse la parte più “divertente”, o comunque più “interattiva” del seo, in quanto è in questa parte che si lavora realmente a contatto con il sito web. E’ importante analizzare il sito, la sua navigabilità e le diverse sezioni, per capire se è possibile trovare aree di miglioramento.

Una prima analisi che può essere fatta, anch’essa grazie alla scansione del sito e senza necessità di essere on-site, è quella relativa agli URL. Ovvero è utile analizzare gli URL per capire se hanno particolari problemi che possano rendere più duro il lavoro degli spider dei motori di ricerca durante la loro scansione. Ovvero è possibile vedere se gli URL hanno maiuscole (come in /seo.php piuttosto che /seo.php) oppure se hanno underscores invece dei meno ( seo_agenzia.php invece di seo-agenzia.php). O si può vedere se gli URL hanno più di 115 caratteri. In tutti questi casi, se ritenuto necessario, è possibile che il consigli di fare un redirect 301 utilizzando un URL migliore e più seo Friendly.

Altro punto che un seo dovrebbe prendere in considerazione sono i contenuti: ci sono abbastanza contenuti sul sito, e in ogni singola pagina del sito? E che tipo di contenuti sono? Piacciono e intrattengono l’utente migliorando la user experience oppure sono contenuti di scarsa qualità, che non portano nessun valore aggiunto e magari sembrano anche spam? Queste sono alcune domande che ci si può porre quando si analizzano i contenuti di un sito web per controllare che anche questi siano seo friendly, piacciano cioè a Google e ai motori di ricerca, oltre che agli utenti.

Off-Page

Anche i fattori off-site sono importanti per stabilire quali azioni seo è importante che il seo intraprenda per ottimizzare un sito web.

Tra questi fattori è importante innanzitutto analizzare il numero e la qualità dei backlinks che arrivano sulle diverse pagine del sito e sul dominio principale.

E’ importante analizzare rank e rilevanza dei link alle pagine, oltre che l’anchor text per stabilire come i link collegano e rimandano al sito.

Altri aspetti da tenere presenti sono ad esempio la quantità di domini che linkano al sito e quanti link contengono l’attributo rel=”nofollow” VS quanti link sono do follow.

Oltre ai backlinks è importante capire a che livello sia l’attività social del sito, se è presente su Google + e su altri social network, se riceve link dai social, e in che modo.

Infine è anche molto importante quando si effettua una consulenza seo conoscere i propri competitors, quindi fare un’analisi competitiva evidenziando punti di forza e di debolezza del sito rispetto a quello dei competitors per trovare quindi aree di miglioramento.

Report seo Dettagliati

Una volta analizzati i diversi aspetti di un’ottimizzazione seo è necessario segnare tutti i punti e le aree di miglioramento evidenziate, unitamente con una strategia seo (che include diverse tecniche seo) che potrebbe servire per ottenere dei risultati in termini di ottimizzazione e posizionamento del sito.

E’ anche utile inserire dati in excel e screenshots (ove presenti) sulle varie analisi effettuate, proponendo quindi delle soluzioni alternative ai problemi riscontrati e azioni da poter intraprendere per l’ottimizzazione seo per i motori di ricerca.

7 risposte a “SEO Audit: Come Effettuare una Revisione seo di un Sito Web”

  1. bel post.

    un altro modo per verificare i propri backlinks e le pagine indicizzate può essere l’uso dei footprint, ovvero gli operatori di comando google.

    per verificare l’indicizzazione delle pagine, oltre al webmaster tool, si può scrivere in google:

    site:socialengagement.it/

    mentre per verificare i collegamenti al proprio sito per una determinata chiave si può provare

    socialengagement.it/ keyword -site:socialengagement.it/

    bel post.

  2. Ottimo articolo, se posso suggerire un ottimo tool gratuito per l’analisi dei blacklink c’e seoprofiler, che non è al livello dei tool superblasonati, ma essendo gratuito si può fare un analisi preliminare molto buona

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